Tredicesima e Quattordicesima: cosa sono e a chi spettano

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In Italia, la tredicesima e la quattordicesima mensilità costituiscono componenti salariali significativi, pensati per fornire un supporto finanziario supplementare ai lavoratori e ai pensionati.

Sebbene entrambe rappresentino forme di retribuzione aggiuntiva, rispetto alle 12 mensilità, differiscono per criteri di assegnazione, modalità di calcolo e tempistiche di erogazione.

Quest’articolo esamina le due voci retributive, delineando chiaramente a chi spettano, come vengono calcolate e gestite.

Tredicesima e Quattordicesima: cosa sono e in cosa differiscono?

La tredicesima è un pagamento supplementare, generalmente erogato a dicembre, che corrisponde a uno stipendio aggiuntivo per i lavoratori dipendenti e i pensionati. Originariamente introdotta per i lavoratori dell’industria nel 1937 e successivamente estesa a tutti i lavoratori dipendenti nel 1960, è divenuta un diritto consolidato.

La quattordicesima, meno universalmente garantita rispetto alla tredicesima, è anch’essa un pagamento aggiuntivo, ma la sua erogazione è prevista principalmente per alcuni settori specifici e per determinate categorie di pensionati, in base ai CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro).

E’ anche fondamentale dire che tredicesima e quattordicesima non vanno considerate come somme in più rispetto alla propria RAL, perché ne sono parte integrante. Se la vostra RAL (Reddito Annuo Lordo) è di 30.000 euro, per sapere a quanto corrisponderà il vostro lordo mensile è necessario dividere 30.000 per 13 o 14 e non per 12 (in base al vostro CCNL).

Differenze principali:

  • Periodo di Erogazione. Dicembre per la tredicesima; tra giugno e luglio per la quattordicesima
  • Destinatari. Tutti i lavoratori dipendenti e i pensionati per la tredicesima; solo alcune categorie di lavoratori per la quattordicesima

Destinatari della Tredicesima

La platea di coloro che ricevono la tredicesima è molto ampia, ad esempio questa mensilità in più viene ricevuta da:

  • Dipendenti pubblici
  • Lavoratori dipendenti a tempo indeterminato, determinato e part-time
  • Apprendisti
  • Stagionali
  • Lavoratori domestici
  • Pensionati e beneficiari di assegno sociale.

Non hanno diritto alla tredicesima:

  • Lavoratori autonomi
  • Lavoratori a progetto
  • Parasubordinati
  • Collaboratori occasionali
  • Tirocinanti e stagisti

Erogazione: tipicamente a dicembre, per tutti i lavoratori dipendenti e i pensionati.

Destinatari della Quattordicesima

Il diritto alla quattordicesima, come già accennato, deve essere definito nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e riguarda molti settori, ad esempio:

  • Pubblica Amministrazione
  • Commercio
  • Industria
  • Ordini Professionali

Erogazione: viene erogata tra giugno e luglio, secondo le specifiche dei CCNL.

Calcolo della Tredicesima

Il calcolo della tredicesima si basa su un principio piuttosto semplice, mirato a riconoscere al lavoratore un extra proporzionale al tempo trascorso in servizio nel corso dell’anno.

Per ogni mese di lavoro completato, il lavoratore accumula un dodicesimo della sua retribuzione lorda mensile.

Questo significa che, idealmente, se un lavoratore è stato impiegato per tutti i 12 mesi dell’anno, avrà accumulato come tredicesima un importo equivalente al suo stipendio mensile lordo completo.

In pratica, il calcolo si effettua dividendo lo stipendio del mese di erogazione per 12 e moltiplicandolo per le mensilità maturate, ovviamente rapportate per eventuali periodi di lavoro part time.

Elementi inclusi nel calcolo:

  • Periodi di ferie pagate
  • Assenze giustificate come malattia (entro i limiti previsti dal contratto), maternità e permessi speciali

Elementi esclusi:

  • Ore di lavoro straordinario non compensate nel calcolo
  • Periodi di assenza non giustificata
  • Congedi parentali non retribuiti oltre i limiti contrattuali

Calcolo della Quattordicesima

Il principio di calcolo della quattordicesima è lo stesso della tredicesima, quindi occorre dividere lo stipendio del mese di erogazione per 12 e moltiplicandolo per le mensilità maturate, ovviamente rapportate per eventuali periodi di lavoro part time.

Questo metodo garantisce che anche l’importo della quattordicesima sia proporzionato all’effettivo impegno del lavoratore.

Elementi Inclusi nel Calcolo:

  • Periodi di ferie
  • Assenze giustificate (malattia, maternità, ecc.)

Elementi Esclusi:

  • Ore di straordinario
  • Periodi di aspettativa
  • Congedi parentali non retribuiti

È importante sottolineare che secondo il D.Lgs. n. 105/2022 ogni periodo di congedo parentale contribuisce a maturare la tredicesima ma non la quattordicesima.

Gestione in azienda di Tredicesima e Quattordicesima

La gestione, il calcolo e l’erogazione di tredicesima e quattordicesima sono compiti generalmente affidati all’ufficio Risorse Umane (HR) all’interno dell’azienda. Questo dipartimento svolge un ruolo cruciale nell’assicurare che le politiche salariali e le normative siano correttamente applicate, e che ogni lavoratore riceva le somme a cui ha diritto secondo legge e contratto.

Il ruolo degli HR Manager:

  • Verifica dei Diritti. L’HR controlla attentamente i contratti collettivi e le disposizioni legislative per determinare chi ha diritto a ricevere la tredicesima e la quattordicesima
  • Calcolo Accurato. Utilizza i dati sui periodi lavorativi, le ferie e le altre assenze giustificate per calcolare l’importo esatto dovuto a ciascun lavoratore
  • Comunicazione. Informa i lavoratori riguardo ai loro diritti e agli importi che riceveranno, garantendo trasparenza e comprensione
  • Erogazione Tempestiva. Assicura che le somme siano pagate nei tempi stabiliti dai CCNL o dalla legge, generalmente tramite la busta paga

Il tutto, ovviamente, andrebbe gestito con un software HR che automatizzi e renda certi e precisi i calcoli e tutti i processi legati al pagamento dei cedolini e alla gestione del rapporto di lavoro