Le nuove tecnologie in ambito di rilevazione presenze incidono sempre più sulla quotidianità dei lavoratori di piccole e grandi imprese. Il merito, trattato ampiamente nei nostri post, risiede proprio nelle specifiche intrinseche dei nuovi sistemi di rilevazione presenze.

L’utilizzo di dispositivi portatili ed innovativi è diventato indispensabile nella gestione dei grandi eventi. Vediamo insieme le tappe legislative ed i precedenti accaduti a dimostrazione della crescente evoluzione in ambito di rilevazione presenze.

La svolta nei sistemi di rilevazione presenze

Il punto di partenza è Expo 2015, dove Milano divenne sede per 6 mesi della grande esposizione universale sui temi dell’alimentazione e dell’educazione alimentare.

Decorre, nei mesi antecedenti la preparazione del parco fieristico ospitante l’esposizione annuale più importante del mondo, la disputa politica sui vari decreti legislativi del Jobs Act; mentre imperversa il cocente dibattito sulle misure di controllo personale dei lavoratori, ad Expo migliaia di lavoratori vengono dotati di un’apposita app, scaricabile sui loro smartphone, per timbrare digitalmente il proprio ingresso ed uscita dalla fiera e consentire il rilevamento della posizione tramite geolocalizzazione durante la giornata lavorativa.

Tenuto presente questo precedente di forte impatto, si sono susseguiti svariati interventi ad opera del Garante della Privacy con l’ausilio di elaborazioni giurisprudenziale, fino alla recente questione del Decreto Concretezza per le PA, decreto che ha modificato le logiche di utilizzo della biometrica nell’ambito della rilevazione presenze, legittima ove il Garante lo consenta (Cass. Ord. 25686/2018).

Ma, in origine, siamo stati proprio noi di Peoplelink che abbiamo contribuito ad una parte innovativa di gestione in Expo 2015, con l’introduzione dell’App People@Time Map per la timbratura geo-localizzata.

Un excursus che ci pone nell’ottica non solo del dipendente, ma anche del visitatore dell’evento, in veste di consumatore o di fruitore di servizi.

Un esempio lampante di questa utilità è senza dubbio il sistema di controllo accessi per eventi sportivi. I migliori stadi e piste motoristiche, per monitorare l’ingresso in sicurezza degli spettatori in maniera rapida ed efficiente, dispongono di più “box” rileva presenze dislocati in varie aree dell’impianto, i quali in pochi attimi rilevano il bar code sul ticket. Anche gli steward, addetti alla sicurezza di una manifestazione, sono disposti a misure di controllo sull’accesso all’impianto ed allo svolgimento delle mansioni richieste nell’evento. In generale, dunque, questo modello di approccio nell’organizzazione di eventi dal grande richiamo (spettacoli, mostre, concerti, parchi divertimenti) costituisce realtà consolidata e ferrata.

Ad esempio, le categorie degli ordini professionali si stanno man mano adeguando a questo trend dovuto alla digitalizzazione. Se da un lato, infatti, per i corsi di formazione ed aggiornamento professionale di taluni Ordini è ancora richiesta, nella maggior parte dei casi, l’iscrizione preventiva all’evento / convegno in via informatica e la classica firma a mano entrata-uscita, ciò non vale per altre categorie. La maggior parte degli ordini professionali può usufruire, ai fini della registrazione all’evento / convegno di formazione, del badge elettronico.

E’ appurato, in conclusione, come la già solida presenza sul mercato di software appositi, badge, App di geolocalizzazione, si rafforzi sempre di più a braccetto con i cambiamenti tecnologici sociali in incessante divenire. Con People@Time, il software intelligente che coniuga le potenzialità del Cloud con l’innovazione più evoluta, la gestione degli accessi e delle presenze dei grandi eventi diventa facile e sicura.

Strumenti per Monitorare Accessi e Presenze durante i Grandi Eventi ultima modifica: 2018-11-13T10:15:43+00:00 da Peoplelink Team