Diversi sono i casi dei “furbetti del cartellino” usciti sui giornali recentemente; c’è chi fa lo chef, chi va a tennis, chi va a fare la spesa. Il caso più recente: telecamere nascoste dalla Guardia di Finanza nel cantiere del Comune di Borgo San Lorenzo riprendono dipendenti comunali mentre timbrano il cartellino e si allontanano dal posto di lavoro con estrema disinvoltura.

Risultato: strisciate multiple di badge. Più che di furbetti, possiamo parlare di “maestri del cartellino”.

Nemmeno l’introduzione della nuova Legge Madia, con l’inserimento del licenziamento lampo nei confronti dei furbetti, sembra arginare il problema dei “fannulloni” e della produttività nel pubblico impiego.

Il problema della rilevazione delle presenze nel pubblico impiego impatta fortemente sulla reputazione di tantissimi dipendenti all’interno del vasto panorama del settore che è comunque formato da persone competenti e virtuose, che svolgono il proprio lavoro con passione e dedizione.

Per riuscire a migliorare e innovare in questo settore costantemente “sotto i riflettori”, diventa sempre più necessario suggerire l’adozione di misure di carattere organizzativo, che tengano anche conto delle dimensioni notevoli e del numero di dipendenti di ogni singola amministrazione. Ad esempio, installando un maggior numero di terminali di rilevazione presenze e organizzando al meglio le strutture (spogliatoi, ingressi, corridoi), che non sempre sono prossimi al luogo in cui i dipendenti devono prendere servizio.

Parola d’ordine: trasparenza e digitalizzazione

Si è sempre parlato di trasparenza nel pubblico impiego, con procedimenti e interventi circa la lotta alla corruzione e in materia di eticità e legalità.

Monitoraggi con predisposizione di report e controlli a campione per verificare i tempi dei procedimenti amministrativi nell’ottica della tanto famosa “valutazione della performance” introdotta dall’ex Ministro Brunetta.

Ecco che all’interno del processo organizzativo delle amministrazioni pubbliche si sta andando sempre più inserendo la digitalizzazione per rendere accessibili e trasparenti i dati, i documenti e gli atti a servizio della popolazione.

Tutto ciò deve agevolare e consentire ai dipendenti una facile reperibilità di tutto ciò che viene prodotto all’interno degli enti e nei rapporti tra cittadini e imprese con l’obiettivo di una comunicazione all’esterno più semplice, veloce ed immediata.

Dotarsi di nuovi mezzi alternativi ai badge

In quest’ottica di processo di digitalizzazione, sostituire la tradizionale rilevazione presenza a muro tramite badge risulta essere indispensabile e premiante per i dipendenti del pubblico impiego.

Grazie alle nuove e moderne tecnologie, la sostituzione di essa con una di tipo digitale con smartphone e con terminali biometrici si sta diffondendo con ottimi risultati, come ad esempio all’interno dell’Ospedale Cardarelli di Napoli.

La rilevazione delle presenze tramite software innovativi e mobile, approvati dal Garante della Privacy, facilita la vita di tutti i giorni e risulta a garanzia della privacy dei dipendenti, anche se installati su smartphone personali, e consente loro la “certezza” e il “luogo” della timbratura.

Inoltre, consente una verifica “in tempo reale”, immediata e tempestiva dell’attività del dipendente, confrontando lo stato delle presenze e delle assenze, per provvedere tempestivamente a eventuali sostituzioni, in quanto si devono garantire servizi essenziali in determinati reparti, giorni e orari.

La soluzione, attraverso App, è a portata di click per tutti, la migliore sia per i dipendenti che lavorano in strutture, sia per quelli che lavorano in esterna, con esigenze di flessibilità e mobilità, in un‘epoca in cui lo smart working è sempre più diffuso, anche nella pubblica amministrazione.

Inoltre, grazie alla rilevazione presenze in cloud, si possono gestire online ed in tempo reale le richieste di ferie e di permessi in collegamento diretto con i responsabili, snellendo e velocizzando il processo autorizzativo.

Noi di Peoplelink abbiamo creato una soluzione professionale, il software People@Time, che rappresenta il mezzo ideale per velocizzare tutte le fasi di acquisizione e l’invio dei dati per l’elaborazione dei cedolini paga.

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Rilevazione presenze nel pubblico impiego: tra virtuosi e furbetti del cartellino ultima modifica: 2017-11-07T09:28:04+00:00 da Peoplelink Team