In un mondo del lavoro in cui si fa ogni giorno leva su modelli più flessibili in cui ciascun collaboratore decide in autonomia quando, come e dove svolgere il proprio lavoro, sembra anacronistico parlare di rilevazione presenze e timbrature.

In realtà scendendo maggiormente nello specifico, ci si accorge quanto le due tematiche possano procedere di pari passo: dobbiamo smetterla di pensare ai vecchi sistemi di rilevazione presenze in cui ciascun dipendente aveva un badge che passava nel timbratore a muro entrando ed uscendo dall’azienda.

I sistemi di gestione delle presenze più moderni si sono infatti adeguati a quelle esigenze di flessibilità e dinamicità portate in luce da imprese innovative e moderne: come faccio ad essere certo che il personale che non lavora in sede stia svolgendo il proprio lavoro?

Come assicuro ai miei clienti la copertura richiesta in un determinato luogo ed orario?

La rilevazione delle presenze del personale ha quindi ancora senso ed anzi può essere un volano per la crescita della produttività.

Vediamo perché.

 

Presenze certificate

Un’azienda abituata a lavorare su più sedi o che deve gestire il personale distribuito sul territorio, come chi si occupa di facility management o di cantieristica, affronta quotidianamente una serie di domande: nel luogo X sarà presente tutto il personale necessario?

Avrò organizzato bene persone e turni affinché sia assicurata la copertura stabilita?

Scegliere di utilizzare un software per la rilevazione delle presenze moderno significa trovare rapida risposta a queste problematiche.

Grazie alla tecnologia Cloud infatti, ad oggi è possibile “timbrare il cartellino” da qualunque luogo semplicemente con un click sullo smartphone.

Sfruttando la geolocalizzazione poi, ogni manager avrà la certezza che quella timbratura sia stata fatta effettivamente dal luogo previsto.

In questo modo è più semplice coprire eventuali buchi ed assenze improvvise perché le informazioni su tutto lo staff sono sempre disponibili in tempo reale.

 

Sicurezza degli straordinari con la rilevazione delle presenze

Tenere sotto controllo le effettive ore lavorate di chi si muove sul territorio è complesso senza un software che ne tenga traccia.

Per questo, se la tua organizzazione prevede la retribuzione delle ore di straordinario, non puoi fare a meno di un rilevatore di presenze da remoto che ti consenta di avere un quadro completo delle ore lavorate in più dai tuoi collaboratori, anche da quelli che non sono in ufficio.

 

Rendicontazione efficace ai committenti

Prendiamo come esempio un problema comune che chi è del settore sicuramente avrà affrontato.

La Domenica sera prima che inizi la settimana mandate due addetti alle pulizie nell’ufficio di un vostro cliente, che il Lunedì mattina vi chiama sostenendo di aver trovato l’ufficio sporco e che secondo lui nessuno è andato realmente a pulire.

Voi vi fidate dei vostri collaboratori e siete certi invece che abbiano svolto il loro lavoro correttamente, ma non avete nessun modo per dimostrarlo.

Questo se non utilizzate un sistema di rilevazione presenze del personale moderno che, come abbiamo già spiegato, consente ai dipendenti di timbrare la presenza geolocalizzata ovunque stiano svolgendo il proprio lavoro.

 

Rilevatore di presenza e visibilità dei dati immediata

Lontani i tempi di fogli presenze cartacei e turni inviati via mail, o almeno dovrebbero essere lontani!

Molte aziende invece perseverano in questo tipo di gestione, con tutte le problematiche che si porta dietro: dati di presenze ed assenze che non quadrano, mail che non sono arrivate a destinazione, documenti cartacei che sono andati persi, file Excel pieni di errori e non aggiornati…

Questo sottrae moltissimo tempo a chi deve far quadrare le presenze, rendendo il lavoro inutilmente più complesso.

Utilizzare un sistema di rilevazione delle presenze online invece consente di evitare il rischio di file e dati persi, non aggiornati o incompleti.

Rilevazione delle presenze: perché ha ancora senso? ultima modifica: 2017-01-31T17:13:13+00:00 da Peoplelink Team