La Giornata Mondiale dell’Ambiente è un appuntamento fisso che si ripete ogni anno il 5 giugno e che ricorda a tutti quanto sia importante tutelare il clima e il patrimonio naturale.

Mai come negli ultimi anni l’ecologia è stata protagonista delle cronache internazionali e, di conseguenza, l’opinione pubblica è diventata sempre più sensibile ai temi connessi all’ambiente.

Oggi l’ecosostenibilità è tenuta in grande considerazione dalle aziende di tutto il mondo, le quali inseriscono nei propri piani industriali strategie e relativi investimenti per abbassare le emissioni di gas nocivi dell’atmosfera, per non disperdere sostanze dannose, per utilizzare sempre meno carta.

È importante sapere che il paperless è un processo che viene promosso dalle istituzioni ed è in costante ascesa negli uffici italiani, perché con un semplice intervento tecnologico consente di fare un grande balzo green.

In questo articolo parleremo di questi temi:

  1. Origini dalla Giornata Mondiale dell’Ambiente
  2. WED e SDG: obiettivi comuni e ruolo del paperless
  3. Soluzioni ecologiche per l’archiviazione documenti

 

Origini dalla Giornata Mondiale dell’Ambiente

Era il 1972 quando a Stoccolma si teneva, dal 5 al 16 giugno, la prima conferenza sull’ambiente delle Nazioni Unite.

È chiaro ora perché la Giornata Mondiale dell’Ambiente, ovvero il World Environment Day (abbreviato in WED), si celebra proprio il 5 giugno, giorno dell’apertura di questo evento storico.

Durante la prima conferenza venne stilata la celebre Dichiarazione di Stoccolma con 26 principi che sono diventati vere e proprie regole morali per tutelare la Terra e tutte le risorse che essa ci regala.

Basta leggere i punti 2, 3 e 5 per capire quali siano le radici da cui è germogliato il WED:

“2. The natural resources of the earth, including the air, water, land, flora and fauna and especially representativesamples of natural ecosystems, must be safeguarded forthe benefit of present and future generations throughcareful planning or management, as appropriate”.

“3. The capacity of the earth to produce vital renewable resources must be maintained and, wherever practicable, restored or improved”.

“5. The non-renewable resources of the earth must be employed in such a way as to guard against the danger of their future exhaustion and to ensure that benefits from such employment are shared by all mankind”.

ovvero

“2. Le risorse naturali della Terra ivi comprese l’aria, l’acqua, la terra, la flora e la fauna, e particolarmente i campioni rappresentativi degli ecosistemi naturali, devono essere preservati nell’interesse delle generazioni presenti e future, attraverso un’adeguata pianificazione e gestione”.

“3. La capacità della Terra di produrre risorse rinnovabili essenziali deve essere mantenuta, e, sempre che sia possibile, ristabilita e migliorata”.

“5. Le risorse non rinnovabili della Terra devono essere utilizzate in modo tale da non rischiare il loro esaurimento ed in modo tale che i vantaggi derivanti dalla loro utilizzazione siano condivisi da tutta l’umanità”.

 

WED e SDG: obiettivi comuni e ruolo del paperless

I 26 principi definiti e sottoscritti nel 1972, che possiamo considerare come i geni da cui è nato il World Environment Day, si associano e sovrappongono a quelli della così detta Agenda 2030, ovvero i 17 Sustainable Development Goals (SDG):

  1. No Poverty (povertà zero)
  2. Zero Hunger (fame zero)
  3. Good Health and Well-being (buona salute e benessere per le persone)
  4. Quality Education (educazione paritaria e di qualità)
  5. Gender Equality (parità di genere)
  6. Clean Water and Sanitation (acqua pulita e servizi igienico-sanitari)
  7. Affordable and Clean Energy (energia pulita e accessibile)
  8. Decent Work and Economic Growth (lavoro dignitoso e crescita economica)
  9. Industry, Innovation and Infrastructure (industria, Innovazione e Infrastruttura)
  10. Reduced Inequality (Ridurre le disuguaglianze)
  11. Sustainable Cities and Communities (città e comunità sostenibili)
  12. Responsible Consumption and Production (consumo e produzione responsabile)
  13. Climate Action (cambiamenti del clima)
  14. Life Below Water (vita sott’acqua)
  15. Life on Land (vita sulla terra)
  16. Peace and Justice Strong Institutions (pace, giustizia e istituzioni forti)
  17. Partnerships to achieve the Goal (partnership per gli obiettivi)

I punti 9, 12, 13, 15 fanno capire come le amministrazioni pubbliche, i cittadini, le attività produttive siano coinvolti direttamente nella tutela dell’ambiente e nella riduzione dello sfruttamento di risorse naturali.

Nella Giornata Mondiale dell’Ambiente è giusto ragionare anche sull’introduzione di soluzioni digitali in azienda per limitare le emissioni nocive nell’aria e, soprattutto, per ridurre l’uso della carta.

Quello che comunemente viene chiamato paperless non è altro che uno strumento per l’utilizzo e la conservazione di documenti in formato digitale, il quale sostituisce il vetusto archivio contenente enormi faldoni cartacei.

Gli uffici, gli studi, le agenzie, le industrie che passano a questo sistema digitale conferiscono benefici all’ambiente e alla comunità, ma ottengono anche notevoli vantaggi economici e organizzativi.

 

Soluzioni ecologiche per l’archiviazione di documenti

Passare dalle pile di carta infilate in raccoglitori, che a loro volta devono essere messi in ordine su scaffali, a file conservati in cloud significa semplificare i processi di archiviazione e di ricerca di ogni singola informazione.

Bisogna pensare, ad esempio, che un piccolo studio legale sviluppa una notevole mole di documenti che devono essere catalogati e stoccati. Immaginiamo quanta carta sia costretta a usare una grande azienda.

Utilizzare un software in grado di annullare la circolazione di fogli cartacei dentro e fuori dagli uffici fa indubbiamente bene agli affari ma, soprattutto, fa bene all’ambiente.

La tutela della flora fa parte sia degli principi fondanti del WED sia degli obiettivi dell’Agenda 2030 e, quindi, è importante abbattere meno alberi per produrre carta. Ogni pianta è un soldato che combatte l’inquinamento atmosferico e che regala salute e benessere alle persone.

Noi di Peoplelink abbiamo ideato una soluzione all’avanguardia per l’archiviazione dei documenti: People@Docks.

Il paperless non è più un problema affidandoti ad un software che può sostituire totalmente l’utilizzo di documenti cartacei o essere il giusto strumento per iniziare a ridurre la carta senza eliminarla totalmente fin da subito.

People@Docks può essere utilizzato per conservare in cloud ogni tipo di file e renderlo disponibile ovunque si trovi un utente.

Questa piattaforma pensata e realizzata da Peoplelink:

  • È estremamente sicura
  • Garantisce la privacy di ogni informazione
  • È semplice da usare grazie all’interfaccia intuitiva
  • È lo strumento paperless per la trasformazione green delle imprese

La Giornata Mondiale dell’Ambiente è il momento giusto per pensare a quale apporto possa dare un’azienda alla salvaguardia dell’ambiente. Noi di Peoplelink cerchiamo di fare scelte ecologiche ogni giorno e, inoltre, abbiamo sposato la mission di Treedom, sito su cui è possibile adottare alberi piantati in tutto il mondo e vedere i chilogrammi di Co2 assorbiti da essi.

Le nostre soluzioni tecnologiche sono pensate per rendere più efficienti le aziende e supportare chiunque voglia rendere più ecosostenibile la propria attività!